Documenti

STATUTO 

Denominazione / Sede / Durata

Art.1

In data  15 febbraio 2013 si è costituita ai sensi della legge n. 383 del 7 dicembre 2000 l’Associazione di Promozione Sociale denominata “I FILI” che si propone  come finalità la solidarietà e la promozione  sociale, sia in Italia che nei Paesi Emergenti e in Via di Sviluppo e a tal fine promuove attività per la socializzazione, l’integrazione, la formazione, l’ascolto e il sostegno delle persone (associati o terzi) che si  riconoscono nei suoi valori etico – culturali  e liberamente scelgono di aderire e usufruire dei servizi messi a disposizione.

Le attività svolte dall’Associazione escludono la finalità di lucro e si svolgono nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati, degli utenti, dei volontari e dei collaboratori.

Art.2

L’Associazione “I FILI” ha sede legale a Genova, all’indirizzo risultante dall’apposita delibera del Consiglio Direttivo.

Art.3

La durata dell’Associazione è illimitata.

Oggetto Sociale

Art.4

 “I FILI” è un’Associazione che non ha fini di lucro, neppure indiretto, ed opera esclusivamente per fini di solidarietà e utilità sociale.

L’Associazione è apartitica e agisce altresì nel rispetto dei seguenti principi fondamentali:

– assenza di interessi economici e finanziari;

– rispetto e integrazione delle diversità culturali, sociali e ambientali;

– organizzazione formale e operativa della struttura su base democratica;

– elettività e gratuità delle cariche sociali;

– le attività svolte dall’Associazione, o per conto della stessa, possono svolgersi sia presso la sede, sia in luoghi esterni idonei allo svolgimento di attività specifiche (teatro, danza, attività fisica, etc.);

– l’associazione può operare anche attraverso sedi decentrate aperte sia in Italia che in altri paesi  europei ed extra-europei.

L’attività dell’Associazione consiste, partendo dal concetto di salute  inteso come “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale”, nel promuovere una corretta informazione, formazione, consulenza nell’aiutare le persone a fare le scelte giuste per la loro salute con l’obiettivo di ridurre il numero delle persone che si ammalano. Tale obiettivo si dovrà raggiungere mettendo a disposizione le competenze degli associati in una strategia della salute in tutte le politiche ambientali, urbanistiche, educative, sociali, economiche e sportive. In tale ambito l’associazione potrà perseguire:

– progetti di relazione, integrazione, autonomia, formazione e crescita degli associati e di tutti gli utenti, attraverso percorsi guidati o spazi liberi di svago, creatività e socializzazione;

– l’istituzione di corsi e attività socio-educative a carattere polivalente, mirate in base alle diverse richieste degli utenti e particolarmente attente alle esigenze delle fasce deboli e delle persone diversamente abili;

– progetti di cooperazione allo sviluppo, per promuovere una cultura basata sui valori del pluralismo, della partecipazione, dell’eco-sostenibilità e della valorizzazione di saperi e culture locali, in un contesto nazionale ed internazionale;

– iniziative di studio, ricerca, progettazione e gestione, finalizzate allo sviluppo sostenibile di aree territoriali critiche, alla riqualificazione di aree degradate, alla promozione economica e sociale delle persone coinvolte;

– finalità di solidarietà e promozione  sociale con l’obiettivo di fornire un contributo alla soluzione dei problemi di  persone e comunità economicamente e/o socialmente svantaggiate e anche con una attenzione particolare  alla prevenzione dell’abbandono dei minori e al sostegno delle madri  e delle famiglie in difficoltà.

– attività di formazione volte al miglioramento delle competenze e capacità professionali nel settore dell’eco-sostenibiltà ad ogni livello professionale (dalla manodopera ai professionisti), “;

L’ obiettivo dell’Associazione “I FILI” consiste nella realizzazione di un “Centro di  Riferimento e Promozione Socio-culturale” aperto a tutti i cittadini e disponibile a soddisfare desideri ricreativi, formativi, di ascolto e di relazione interpersonale.

Le differenti tipologie di attività e progetti svolti dall’Associazione possono essere raggruppati nelle seguenti aree tematiche:

– Area Corsi e Percorsi (Corsi di Approfondimento Competenze a tema, Percorsi di Orientamento all’Autonomia della Persona, Progetti di Crescita/Autonomia per le persone diversamente abili, “Punto di Ascolto e di Orientamento” sia per le famiglie che hanno completato l’iter per l’adozione ed hanno bisogno di sostegno familiare,  sia per quelle che intendono intraprendere un percorso di adozione, etc.);

– Area Terapia, Sostegno e Aiuto

(Indirizzo nelle Prestazioni Sanitarie e Assistenziali, Servizi di Counselling, Aiuto alla persona in ambito educativo e psico-pedagogico, Spazio “Incontro e Confronto” dedicato al dialogo e alla relazione interpersonale) ;

– Area Ricreativa e Culturale

(Teatro, Cineforum, Spazio-Gioco, Eventi ludico-ricreativi, Organizzazione di Conferenze, Eventi, Iniziative pubbliche di sensibilizzazione ambientale e d’integrazione sociale e culturale etc.);

– Area Cooperazione internazionale ( Riduzione del fenomeno di abbandono dei minori, Adozioni a distanza, Lotta alla dispersione scolastica e inserimento dei minori prossimi alla maggiore etˆ, Sostegno alla  piccola imprenditorialità, Interventi di miglioramento dell’habitat, etc.);

– Area sostenibilità ambientale (Sostegno a produzioni ecologiche sia agricole che artigianali, Azioni volte a preservare la bio-diversità, Promozione di energie rinnovabili ed Hausing sociale eco-sostenibile, Promozione della Partecipazione attiva, Bioarchitettura: tecniche e materiali ecologici etc.) .

I contenuti e i metodi cui si ispirano tutti i soggetti implicati nelle attività e nei progetti svolti da o per conto dell’Associazione, implicano il rigoroso rispetto delle diverse identità delle persone in ambito sociale, economico, culturale, religioso e politico, in piena osservazione dei principi della Costituzione Italiana.

Art.5

L’Associazione “I FILI”, per raggiungere i suoi obiettivi, intende avvalersi della stipulazione di apposite convenzioni o contratti di collaborazione (di ogni tipologia consentita a norma di legge) con Enti Locali, con altre Associazioni/Società/Cooperative Sociali, con Enti o singole persone che operino sul territorio in ambito socio-educativo e abbiano scopi analoghi, condivisi e connessi col proprio fine.

L’Associazione, inoltre, si riserva la possibilità di svolgere e compiere operazioni economiche e finanziarie, mobiliari o immobiliari, per il miglior raggiungimento dei propri fini, sempre escludendo che i proventi di tali operazioni possano costituire un fine di lucro, diretto o indiretto, per gli associati o i soggetti terzi implicati nelle attività e nei progetti.

Gli eventuali proventi derivanti dall’esercizio delle attività dell’Associazione non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, neppure in forma indiretta. L’Associazione ha l’obbligo di reinvestire ogni eventuale avanzo di gestione a favore del miglioramento delle attività e dei progetti già previsti e indicati nell’oggetto statutario.

L’Associazione per il perseguimento dei propri fini istituzionali si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, gratuita e libera dai propri associati o collaboratori ma si riserva la possibilità, in caso di effettiva necessità, di assumere lavoratori dipendenti e avvalersi di prestazioni di carattere autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

L’Associazione è aperta a chiunque ne condivida obiettivi, valori e principi e prevede l’elettività delle cariche associative.

Soci

Art.6

Possono fare parte dell’Associazione “I FILI”, in numero illimitato, tutti coloro che liberamente si riconoscono nel suo Statuto ed intendono collaborare e cooperare per il raggiungimento degli obiettivi previsti.

I Soci dell’Associazione “I FILI” possono essere:

– Soci Fondatori (Persone fisiche e giuridiche che hanno firmato l’Atto Costitutivo);

– Soci Sostenitori (Persone fisiche o giuridiche che contribuiscono attivamente agli scopi dell’Associazione mediante conferimento in denaro o natura);

– Soci Ordinari (Persone fisiche e giuridiche che aderiscono prestando un’attività, prevalentemente gratuita e volontaria, secondo modalità stabilite dal Consiglio Direttivo che stabilisce una quota fissa annuale);

– Soci Onorari (Persone giuridiche o fisiche che abbiano acquisito particolare significato o merito per la loro opera a favore dell’Associazione o che siano impossibilitati a prestare attività sul campo per ragioni pratiche e, tuttavia, abbiano offerto un contributo a livello culturale e simbolico di tutta evidenza per i fini istituzionali. I Soci Onorari vengono proposti da un Socio Fondatore o Ordinario al Consiglio Direttivo che delibera favorevolmente, previa accettazione del Soggetto interessato).

Possono chiedere di essere ammessi in qualità di Soci Ordinari le persone fisiche, le persone giuridiche, le Associazioni di fatto, mediante inoltro di una semplice domanda scritta che viene esaminata e accettata dal Presidente, su parere del Consiglio Direttivo.

Art.7

L’Associazione “I FILI” riconosce a tutti i Soci uguali diritti e doveri, fatto salvo l’obbligo da parte degli stessi di osservare le disposizioni statutarie e regolamentari e attenersi a direttive e deliberazioni che, in conformità allo Statuto, sono decise dal Consiglio Direttivo e dagli altri Organi aventi funzioni normative per l’Associazione stessa.

Hanno diritto di partecipazione all’Assemblea dei Soci tutti gli associati e hanno diritto di voto tutti i Soci che prendono parte alle riunioni.

Art.8

Le condizioni che determinano la decadenza della qualità di Socio sono:

Mancato pagamento della quota sociale. La delibera, in tal caso, è effettuata dal Consiglio Direttivo, qualora siano trascorsi sei mesi dal mancato versamento della quota annuale;

Dimissioni: ciascun Socio può recedere dall’Associazione, in qualsiasi momento, dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo e la richiesta di recesso ha decorrenza immediata all’atto di ricezione della suddetta comunicazione;

Espulsione: l’espulsione può essere deliberata dal Consiglio Direttivo, previa contestazione degli addebiti e sentito il parere del Socio interessato, per atti compiuti in evidente contrasto con gli obiettivi, i valori umani e etici, le norme statutarie dell’Associazione, o qualora siano intervenuti gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo;

Decesso del Socio.

Tutti i Soci che abbiano cessato il rapporto associativo per una delle sopraelencate motivazioni, non possono più prendere parte alle attività promosse dall’Associazione, né possono partecipare all’Assemblea dei Soci. Non possono altresì avere alcun diritto sui patrimoni dell’Associazione stessa e non possono richiedere il rimborso delle quote precedentemente versate.

Risorse Economiche

Art.9

Le risorse economiche per il conseguimento di fini e obiettivi dell’Associazione “I FILI” e per sopperire alle spese di gestione e funzionamento delle sue attività e dei suoi progetti sono costituite da:

a) Quote Sociali annuali stabilite dall’Assemblea dei Soci su parere del Consiglio Direttivo;

b) Eventuali beni mobili e immobili relativi a eredità, donazioni e legati;

c) Eventuali contributi degli Enti Pubblici (Ministeri, Regione, Provincia, Comune, ASL.);

d) Eventuali sovvenzioni dell’Unione Europea e di altri Organismi internazionali;

e) Entrate derivanti dalla prestazione dei servizi convenzionati;

f) Eventuali proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche, svolte in maniera ausiliaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

g) Erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

h) Entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate all’autofinanziamento (manifestazioni, iniziative varie, feste, sottoscrizioni etc.);

i) Ogni altro contributo ed eventuale finanziamento derivante dall’approvazione di progetti presentati a Fondazioni private, Enti religiosi o qualsiasi altro organismo finanziatore, compatibile con le finalità sociali dell’Associazione, nel rispetto del suo ordinamento statutario e dei suoi principi etici e sociali.

 

Art.10

Il Patrimonio Sociale indivisibile dell’Associazione “I FILI” è costituito da:

– Beni mobili ed immobili;

– Donazioni, lasciti e successioni.

Nessun Socio può chiedere la divisione delle risorse comuni dell’Associazione in quanto i beni e il patrimonio di cui dispone si intende indivisibile.

In caso di scioglimento, cessazione o estinzione, l’Associazione, dopo la liquidazione, ha l’obbligo di devolvere il patrimonio residuo a fini di utilità sociale. Il patrimonio dell’Associazione sarà pertanto devoluto a Associazioni o Enti analoghi o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’Art.3 comma 190 della Legge 23.12. 1996 n.662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

I proventi derivanti dalle attività, gli eventuali utili, fondi, riserve di capitale e avanzi di gestione, non possono essere distribuiti tra gli associati e i collaboratori, neppure in modo indiretto, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti per legge e pertanto saranno ricapitalizzati e utilizzati nuovamente per attività connesse all’utilità sociale.

Organi dell’Associazione

Art.11

Sono Organi dell’Associazione “I FILI”:

a) L’Assemblea dei Soci;

b) Il Consiglio Direttivo;

c) Il Comitato scientifico;

d) Il Collegio dei Revisori dei Conti;

e) Il Presidente.

f) Il Comitato Scientifico

Assemblea dei Soci

Art. 12

L’Assemblea dei Soci, regolarmente costituita, rappresenta l’universalità degli associati e le sue deliberazioni hanno valore d’obbligo per tutti i Soci, nonché devono essere rispettate da tutti i collaboratori dell’Associazione.

L’Assemblea dei Soci può essere Ordinaria o Straordinaria ed è da ritenersi il massimo organo deliberante.

L’Assemblea dei Soci ha i seguenti compiti:

a) Stabilire l’entità delle quote Sociali annue, sentito il parere del Consiglio Direttivo;

b) Approvare il Bilancio preventivo e consuntivo;

 c) Deliberare sulle modifiche dello Statuto dell’Associazione e sull’eventuale scioglimento dell’Associazione stessa;

d) Approvare il Programma annuale delle attività dell’Associazione che viene elaborato e proposto dal Consiglio Direttivo;

e) Emanare i Regolamenti interni degli Organi, utili per l’organizzazione dell’Associazione;

f) Convocare riunioni di dialogo e confronto che consentano ai Soci di partecipare attivamente alla programmazione e alla gestione delle attività e dei servizi offerti dall’Associazione.

Art.13

 L’Assemblea è convocata presso la Sede dell’Associazione o in altre sedi idonee, purché sempre in territorio nazionale, e si riunisce almeno una volta all’anno, in sede di approvazione del Bilancio.

Essa deve essere convocata, inoltre, ogni volta che il Presidente dell’Associazione, il Consiglio Direttivo, un numero pari almeno ad un decimo dei Soci, lo richiedano per ragioni utili allo svolgimento delle attività di gestione e funzionamento.

La convocazione è fatta dal Presidente dell’Associazione o da una persona che riceve dallo stesso una delega in tal senso e avviene mediante comunicazione scritta, inviata per posta o consegnata a mano, o via e-mail o tramite fax, almeno otto giorni prima della data stabilita per la riunione, oppure mediante affissione dell’avviso di convocazione presso la Sede Sociale, almeno quindici giorni prima della riunione. Nella convocazione è necessario indicare: data, ora, luogo e ordine del giorno.

Hanno diritto di partecipazione, intervento e voto durante le riunioni dell’Assemblea dei Soci, tutti gli associati in regola col versamento della quota annuale.

Art.14

Ogni Socio che prende parte all’Assemblea ha diritto a un solo voto.  Le delibere dell’Assemblea sono prese a maggioranza di voti e colla presenza d’almeno metà degli associati. In seconda convocazione le delibere sono valide qualunque sia il numero dei Soci presenti purchè regolarmente convocati e a conoscenza dell’ordine del giorno. Nel conteggio della maggioranza dei voti non si tiene conto degli eventuali astenuti.

Qualora s’intenda modificare lo Statuto dell’Associazione occorre il voto favorevole d’almeno i due terzi degli associati in prima convocazione e degli intervenuti in seconda convocazione, oltre che il parere favorevole del Consiglio Direttivo.

Qualora si intenda deliberarne lo scioglimento o prendere decisioni relative al suo patrimonio, occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Le decisioni dell’Assemblea, ordinaria o straordinaria, impegnano tutti i Soci, anche quelli dissenzienti o assenti in sede di deliberazione.

E’ necessario redigere un verbale a ogni riunione dell’Assemblea e ogni Socio ha diritto alla consultazione del verbale dei lavori redatto dal Segretario o da persona di sua fiducia e firmato dal Presidente.

Consiglio Direttivo

Art.15

Il Consiglio Direttivo è composto di un numero di membri da tre a cinque, eletti dall’Assemblea dei Soci. Il presidente è nominato dall’Assemblea.

L’Assemblea dei Soci elegge il Consiglio Direttivo, esaminando e scegliendo periodicamente  numero e nominativi dei Consiglieri.

Il Consiglio Direttivo ha il compito di attuare le direttive generali stabilite dall’Assemblea e di promuovere e programmare ogni iniziativa volta al conseguimento dei fini istituzionali e degli obiettivi dell’Associazione.

Il Consiglio Direttivo ha inoltre il dovere di:

– Assumere tutti i provvedimenti necessari alla gestione e amministrazione ordinaria e straordinaria;

– Organizzare la gestione e il funzionamento dell’Associazione;

– Decidere l’eventuale assunzione di personale dipendente;

– Predisporre il Bilancio dell’Associazione e del Piano di Programmazione annuale delle attività, sottoponendo entrambi all’approvazione dell’Assemblea;

– Stabilire le quote annuali di contribuzione dei Soci Ordinari.

Il Consiglio Direttivo può demandare ad uno o più Consiglieri lo svolgimento di alcuni incarichi particolari e delegare anche a gruppi di lavoro per l’approfondimento e lo studio di temi specifici.

Art.16

Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi membri il Vicepresidente, il Tesoriere e il Segretario. I membri del Consiglio devono inoltre predisporre un apposito regolamento, conforme alle norme indicate dallo Statuto dell’Associazione, e idoneo a regolare gli aspetti pratici e gestionali delle attività e dei servizi offerti ad associati e utenti esterni. Tale regolamento dovrà essere sottoposto all’Assemblea dei Soci che delibererà in merito con l’ordinario criterio di maggioranza.

Art.17

I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Qualora vengano a mancare uno o più Consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli, attingendo per i nuovi nominativi dalla graduatoria della medesima votazione e assegnando questo ruolo al primo o ai primi Soci aventi diritto.

Qualora dovessero venire a mancare un numero di Consiglieri superiori alla metà, il Presidente ha il dovere di convocare l’Assemblea dei Soci per nuove elezioni.

Art.18

Il Consiglio Direttivo si riunisce su invito del Presidente dell’Associazione ogni volta lo ritenga opportuno e nel caso in cui ne facciano richiesta scritta almeno due membri del Consiglio stesso.

Ogni membro del Consiglio Direttivo deve essere invitato alle riunioni con almeno tre giorni di preavviso; solo in casi di particolare urgenza il Consiglio Direttivo può essere convocato nell’arco delle ventiquattro ore.

La convocazione della riunione del Consiglio Direttivo deve essere comunicata ai singoli membri a mezzo di lettera scritta, inviata o per posta ordinaria, o per e-mail, fax o consegnata a mano. L’avviso di convocazione dovrà indicare data, ora, luogo e ordine del giorno.

Art.19

Affinché sia valida una riunione del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza della maggioranza dei suoi membri.

La riunione è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in caso di sua assenza, dal Vicepresidente. Nel caso in cui anche quest’ultimo fosse impossibilitato a presenziare è possibile che il Presidente dia incarico a un Consigliere di sua fiducia di presiedere in sua vece.

Le funzioni di Segretario sono svolte ordinariamente dal Segretario dell’Associazione; solo nel caso in cui quest’ultimo sia assente il Presidente della riunione può affidare il compito ad un altro Consigliere di sua fiducia.

Ogni Deliberazione del Consiglio Direttivo è votata e approvata a maggioranza di voti; in caso di parità il Presidente della riunione decide se procedere a nuova discussione, con conseguente ulteriore votazione oppure altre opzioni utili a raggiungere un’approvazione democratica dei provvedimenti in questione.

Il Segretario dell’Associazione, o la persona designata a farne le veci in sede di convocazione, ha l’obbligo di redigere il verbale delle riunioni e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e di farle firmare dal Presidente dell’Associazione.

Art.20

Il Tesoriere ha il compito di tenere e aggiornare i libri contabili, di predisporre il Bilancio dell’Associazione e di rilasciare le ricevute delle singole operazioni; tutti gli altri libri sono tenuti dal Segretario.

Art.21

Il Presidente dell’Associazione è eletto dall’Assemblea dei Soci, dura in carica tre anni e può essere rieletto per più mandati. La prima nomina del Presidente è ratificata nell’atto costitutivo.

Il Presidente è la persona responsabile della rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti di terzi e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci.

Art.22

Il Presidente ha la responsabilità dell’ordinaria gestione dell’Associazione e, nei casi in cui ciò sia utile per un miglior raggiungimento dei fini statutari, il Consiglio Direttivo può delegargli eventuali altri compiti decisionali, anche di straordinaria amministrazione.

In particolare spettano al Presidente, di comune accordo con l’Assemblea dei Soci e con il Consiglio Direttivo, le seguenti funzioni:

– Proporre le linee generali del Piano di Programmazione Annuale delle attività e  pianificazione della gestione a medio termine dell’Associazione;

– Redigere la relazione consuntiva annuale delle attività dell’Associazione;

– Vigilare sulle strutture, sui servizi e sulla gestione operativa dell’Associazione;

– Dare indicazioni sui criteri organizzativi che garantiscano efficacia, efficienza, funzionalità e competenza nello svolgimento delle attività e dei servizi offerti agli associati e agli utenti esterni dell’Associazione;

– Aprire i conti correnti bancari o postali intestati all’Associazione ed operare su di essi per il raggiungimento dei fini e degli obiettivi statutari.

In caso di indisponibilità temporanea del Presidente a svolgere le proprie funzioni, le stesse possono essere delegate momentaneamente al Vicepresidente.

Collegio dei Probiviri

Art. 23

L’Assemblea può eleggere un Collegio dei Probiviri, composto da un numero massimo di tre membri effettivi, e due supplenti, che restano in carica tre anni e a cui possono essere demandate le funzioni di vigilanza sulle attività svolte dall’Associazione e di risoluzione di tutte le eventuali controversie che dovessero insorgere tra gli associati, tra questi e l’organizzazione o i suoi organi, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi.

Il Collegio dei Probiviri giudica “ex bono et aequo”, senza formalità di procedure, e le sue deliberazioni non sono pertanto appellabili.

Collegio dei Revisori dei Conti

Art. 24

Il Collegio dei Revisori dei Conti, se nominato, è composto da tre membri effettivi, e da due supplenti, eletti dall’Assemblea dei Soci e dura in carica tre anni.

Il Collegio esercita le funzioni previste dagli articoli 2403 e seguenti del Codice Civile. Esso agisce di propria iniziativa, su richiesta di uno degli organi oppure su segnalazione anche di un solo aderente fatta per iscritto e firmata.

Il Collegio riferisce annualmente all’Assemblea con relazione scritta, firmata e distribuita a tutti gli aderenti.

Comitato Scientifico

Art. 25

Il Comitato Scientifico ha funzioni consultive ed è nominato dal Consiglio Direttivo che ne decide il numero dei componenti tra persone, anche non socie, che dovranno avere indiscutibili requisiti morali e professionali. Il Comitato Scientifico  ha il compito di verificare ed assistere il Consiglio Direttivo nella programmazione dei progetti nell’ambito scientifico e sanitario. Il suo parere dovrà essere richiesto dal Consiglio Direttivo ma non potrà comunque essere vincolante. L’incarico dei membri del Comitato Scientifico avrà la medesima durata di quella del Consiglio Direttivo.

Gratuità e durata delle cariche

Art. 26

Tutte le cariche sociali sono gratuite, hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermate. Le eventuali sostituzioni e deleghe effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.

Esercizio Sociale e Bilancio

Art.27

Gli esercizi sociali si chiudono il 31 dicembre di ogni anno e con la chiusura dell’esercizio il Consiglio Direttivo  predispone il Bilancio da sottoporre all’Assemblea dei Soci per l’approvazione che sarà decisa a maggioranza di voti.

Il Bilancio deve coincidere con l’anno solare e deve essere approvato entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.

Dal Bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.

Scioglimento

Art 28

In caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo la liquidazione, il patrimonio residuo dovrà essere destinato a fini di utilità sociale o ad associazioni aventi i medesimi scopi.

Norma di Rinvio

Art. 29

Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.

VISTO NE VARIETUR

Iscrizione al terzo settore – Regione Liguria

 

L’ Associazione I Fili, con sede in Genova, codice fiscale 95164030108, è iscritta dal giugno 2014 al Registro regionale del Terzo Settore, sezione delle associazioni di promozione sociale, parte A, codice alfanumerico ASS-GE-033-2014.

Decreto Regione Liguria di iscrizione al terzo settore

L’associazione I Fili, con decreto n. 4137 della Regione Liguria ha ottenuto l’iscrizione all’elenco regionale degli organismi che perseguono scopi educativi e formativi nella rete dell’apprendimento permanente ai sensi del DGR n.450 del 27/03/2015.

Decreto Regione Liguria 

di iscrizione all’elenco degli organismi educativi e formativi